Telescopio rifrattore di Merz




Sismografo astatico orizzontale Wiechert




Sismografo a due componenti orizzontali Agamennone




Microsismografo Vicentini componente orizzontale NS




Microsismografo Vicentini componente Verticale




Tromometro a prisma Bertelli




Sismoscopio a dischetto Agamennone




Sismoscopio orizzontale Galli


Veduta dell'osservatorio astronomico

Gli osservatori

 

Fondato in pieno clima illuministico, il Collegio risentì in maniera considerevole dell’atmosfera generale nella quale le scienze esatte erano tenute in grande considerazione. Tale fervore in campo scientifico trova ampio riscontro nell’educazione impartita ai giovani chierici ed è documentata già nei primi tesari accademici, discussi nel 1753, dove si discetta sull’origine dei colori e si propongono esperimenti sull’elettricità sul modello di quelli di Benjamin Franklin.
La tradizione gloriosa del Collegio Alberoni, nel campo scientifico, si documenta attraverso il materiale scientifico di cui risulta dotato.
Presentiamo di seguito la storia e l’attività odierna degli osservatori scientifici.

 

OSSERVATORIO METEOROLOGICO

E’uno dei più antichi in Italia e all’estero. Nasce infatti nel 1802, in epoca napoleonica, su sollecitazione del governatore Moreau de Saint-Méry e per opera di Padre Antonio Mantenga (1759-1811), insegnante di fisica e matematica al Collegio.
Le prime osservazioni riguardano solo la direzione del vento, precipitazioni, temperatura,pressione atmosferica e stato del cielo.
Nel 1870 viene costruito un nuovo locale, sovrastante l’edificio del Collegio, corrispondente all’attuale sede dell’osservatorio; a seguito di aggiornamenti e innovazioni entra in una fase di intensa attività scientifica sotto la direzione del Professore P.G. Manzi (1831-1912).
Tra le attività di maggior rilievo è da ricordare quella svolta nel 1948 a favore della navigazione aerea con la compilazione di bollettini sinottici e ridotti, sotto la direzione dell’aeronautica militare.

Attività attuale
Attualmente i dati sono forniti a tutte le realtà locali,CNR, ARPA, UCEA ed ad altri centri meteorologici italiani.
Le principali attività sono di previsione meteorologica, osservazione e climatologia.

Per informazioni: Collegio Alberoni - 0523 577040

 

OSSERVATORIO ASTRONOMICO

E’ sorto per iniziativa del professore Manzi nel 1882, al centro dell’orto del Collegio. Si tratta di una vera e propria specola con cupola girante meccanicamente e colonna di granito, come base del cannocchiale.
Lo strumento principale di osservazione di cui è stata dotata è un rifrattore di Merz di 13 cm di diametro, completo di una  robusta montatura equatoriale con grandi cerchi graduati in declinazione e ascensione retta, forniti di nonio. Tale rifrattore è corredato anche di moto orario tramite un orologio a pesi. Fra gli accessori ricordiamo l’oculare a luce polarizzata e lo spettroscopio di Merz, a visone diretta, con un triplo sistema a prisma d’Amici quintuplo. Questo apparecchio, applicato all’oculare del cannocchiale, serviva in ricerche solari per lo studio delle macchie e delle protuberanze del sole.
Uno degli scopi principali per cui fu costruito l’osservatorio astronomico, era quello di risolvere il problema dell’ora esatta. Gli strumenti destinati a questa attività erano il cannocchiale dei passaggi e il cronografo Fuess.

La specola astronomica non è attualmente funzionante in quanto bisognosa di un intervento di restauro e di una manutenzione degli strumenti principali.

 

OSSERVATORIO SISMICO

Il primo tentativo di registrazione sismica risale al marzo del 1861 tramite un sismografo a pendolo.
Dal 1874 al 1912 furono eseguite osservazioni tromometriche.
Un servizio regolare inizia nel dicembre 1922, utilizzando il sismografo Agamennone a pendoli orizzontali, a registrazione continua su carta affumicata.
Nel 1923 la stazione venne dotata di un pendolo astatico, a lungo periodo, della massa di 1000 Kg: un sismografo Wiechert a componenti orizzontali che era certamente il migliore strumento. Nell’ottobre 1927 entrano in funzione le tre componenti separate del Vicentini, con astatizzazione magnetica e a periodo variabile.
Negli anni 1930 e 40 venne inserito nella rete sismica internazionale.
Nel 1974 l’Osservatorio viene arricchito di una strumentazione moderna. Tale stazione ad amplificazione elettronica, dispone di tre sismometri a periodo corto.

Attività attuale
Oggi l’osservatorio stato è dotato di strumentazione digitale che consente una più precisa analisi macrosismica e sismogenetica degli eventi registrati. Le banche dati ottenute da un’attività secolare forniscono un quadro della sismicità locale, nazionale ed internazionale di rilevante importanza.

Per informazioni: Collegio Alberoni – 0523 577040