Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
APERTURE STRAORDINARIE 2018


NATURA IN ARTE, ARTE DELLA NATURA

DOMENICA 23 E 30 SETTEMBRE, DOMENICA 7 OTTOBRE 2018
TRE DOMENICHE DI EVENTI CULTURALI. RIAPERTURA DOPO LA PAUSA ESTIVA

Con DOMENICA 23 SETTEMBRE riapre la stagione di visite alla Galleria Alberoni e prende così avvio una ricca programmazione culturale.

Proprio in occasione della riapertura, in coincidenza anche con le Giornate Europee del patrimonio, la Galleria Alberoni propone un intenso programma costituito da TRE DOMENICHE CONSECUTIVE DI INIZIATIVE CULTURALI.


Puoi leggere e scaricare qui sotto il PIEGHEVOLE DI PRESENTAZIONE della mostra con il programma completo dell'iniziativa
https://www.collegioalberoni.it/pdf/naturainarte.pdf


DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018

Galleria Alberoni, ore 15
Meraviglie e segreti della natura

Visita guidata speciale al giardino e al parco del Collegio alberoni, tra storia e botanica.Osservazione dei licheni del parco.
A cura di Maria Rosa Pezza e Cristina Bertonazzi
Ingresso ridotto €. 3,50

Galleria Alberoni, ore 16.30
La natura dipinta, tra invenzione e rappresentazione

Visita guidata speciale artistico-botanica alla scoperta di fiori, frutta e piante nei capolavori artistici alberoniani.
A cura di Maria Rosa Pezza. Adriano Marocco e Lorenzo Stagnati
Ingresso ridotto €. 3,50

Galleria Alberoni, ore 18
Trio Pakosky in concerto

Musiche di A. Arutiunian e A. Sedler.
Paolo Costanzo, violino, Darko Jovanovic, clarinetto, Keiko Yazawa, pianoforte.
Ospite: Marco Decimo, violoncello.
Ingresso gratuito


INFO VISITE ORDINARIE

Apertura ordinaria della Galleria Alberoni
Con domenica 23 settembre si riattivano le modalità abituali di visita alla Galleria e al Collegio Alberoni

Visite libere domenicali
La sola Galleria Alberoni è visitabile tutte le domeniche da settembre 2018 a fine giugno 2019, dalle ore 15.30 alle ore 18.
Ingresso €. 4,50

Visita guidata, ore 16
Alle ore 16 di ogni domenica si tiene una visita guidata al Collegio e alla Galleria Alberoni, indispensabile per vedere l’Ecce homo di Antonello da Messina, l’appartamento del cardinale, la Biblioteca monumentale, la sezione scientifica.
Ingresso €. 6,00

Apertura su appuntamento per singoli visitatori
Dal lunedì al venerdì è possibile contattare la Galleria Alberoni per verificare la possibilità di un percorso accompagnato della durata di un’ora.
Ingresso €. 10,00

Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]