Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
Galleria Alberoni apertura straordinaria 2019


DIS-CHIUSURE

IL VIOLINO CON IL FILO SPINATO DI JANNIS KOUNELLIS

Inaugurazione: 22 marzo, ore 18
Apertura mostra: 24 marzo - 9 maggio 2019


Un affascinante itinerario in quattro sezioni e numerosi convegni, concerti e incontri con importanti testimoni del nostro tempo, attraverso le chiusure e le aperture del passato e del tempo presente; un viaggio attraverso la coscienza dell’uomo.

Puoi leggere e scaricare qui sotto il PIEGHEVOLE DI PRESENTAZIONE della mostra con il programma completo dell'iniziativa
https://www.collegioalberoni.it/pdf/pieghevole.pdf

Il "Violino di Kounellis" è un'opera d'arte nata nel 2016 insieme alla composizione di Carlo Crivelli "Violino per Kounellis" e al testo del poeta Daniele Pieroni. L'opera d'arte è dunque un'opera di arte civile realizzata "a sei mani" e dedicata alle persone detenute, affinchè sia rispettato il loro diritto al reinserimento educativo e sociale.



APERTURE FESTIVITA' PASQUALI - INGRESSI RIDOTTI

VENERDI' 19, SABATO 20 APRILE 2019
Visite alla mostra
La mostra potrà essere visitata dalla ore 15 alle ore 19, con biglietto ridotto di €. 2,50

Percorsi accompagnati
Alle ore 16 e alle ore 17.30 si terranno due percorsi accompagnati attraverso la mostra e il Collegio (appartamento del Cardinale, Biblioteca monumentale, sezione scientifica). Ingresso ridotto €. 4,50

DOMENICA 21 APRILE, giorno di Pasqua
Visite alla mostra

La mostra potrà essere visitata dalla ore 15 alle ore 19, con biglietto ridotto di €. 2,50

Visita guidata, ore 16
Alle ore 16 si terrà una visita guidata alla mostra e al Collegio (appartamento del Cardinale, Biblioteca monumentale, sezione scientifica). Ingresso ridotto €. 4,50

LUNEDI' 22 APRILE, Lunedì dell’Angelo
Visite alla mostra

La mostra potrà essere visitata dalla ore 15 alle ore 19, con biglietto ridotto di €. 2,50

Visita guidata, ore 16
Alle ore 16 si terrà una visita guidata alla mostra e al Collegio (appartamento del Cardinale, Biblioteca monumentale, sezione scientifica). Ingresso ridotto €. 4,50


GIOVEDI' 25 APRILE 2019
Visite alla mostra

La mostra potrà essere visitata dalla ore 15 alle ore 19, con biglietto ridotto di €. 2,50

Visita guidata, ore 16
Alle ore 16 si terrà una visita guidata alla mostra e al Collegio (appartamento del Cardinale, Biblioteca monumentale, sezione scientifica). Ingresso ridotto €. 4,50



Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]