Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
Galleria Alberoni apertura ordinaria autunno 2018


NATURA IN ARTE, ARTE DELLA NATURA

DOMENICA 7 OTTOBRE va in scena l’ultimo evento della rassegna intitolata Natura in arte, arte della natura


Puoi leggere e scaricare qui sotto il PIEGHEVOLE DI PRESENTAZIONE della mostra con il programma completo dell'iniziativa
https://www.collegioalberoni.it/pdf/naturainarte.pdf


Due sono gli appuntamenti

DOMENICA 7 OTTOBRE 2018
Galleria Alberoni, ore 15
Giardini vivi da attraversare, giardini raccolti da sfogliare

Visita guidata speciale al parco e al giardino interno del Collegio che condurrà anche ad osservare l’Hortus siccus di Fra Zaccaria, due volumi di piante essiccate del XVIII secolo, un vero e proprio giardino raccolto.
(Ingresso ridotto €. 4,50; per i visitatori di Frutti antichi ingresso ridottissimo €. 3,50)

Una visita guidata davvero speciale che permetterà di attraversare la natura viva del giardino interno e del parco del Collegio Alberoni per poi scoprire quel vero e proprio giardino raccolto da sfogliare che è l’Hortus Siccus di Fra Zaccaria, uno dei documenti naturalistici più importanti della collezione alberoniana, composto di 307 tavole di piante essiccate, raccolte nel XVIII secolo dal frate e botanico di grande fama.



DOMENICA 7 OTTOBRE
Galleria Alberoni, ore 16
I tesori artistici e scientifici del Collegio Alberoni

Visita guidata al patrimonio storico artistico e scientifico alberoniano.
(Ingresso €. 4,50; per i visitatori di Frutti antichi ingresso ridottissimo €. 3,50)


SABATO 6 OTTOBRE
Castello di Paderna (Pontenure - Piacenza), ore 15
Hortus Siccus. Il giardino raccolto di fra Zaccaria


Presentazione del volume che raccoglie le riproduzioni digitali dell’erbario di Fra Zaccaria, pubblicato nello scorso mese di maggio.
Intervengono: Adriano Marocco, Maria Rosa Pezza , Roberta Salvi, Paolo Jacopini in rappresentanza dell’Università Cattolica e del Collegio Alberoni.


Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]