Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
APERTURA STRAORDINARIA
DICEMBRE 2015 - MARZO 2016

DOMENICA 15 GENNAIO 2017 INCONTRI

UNA VISITA GUIDATA SPECIALE E LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO


L'appuntamento intitolato Incontri prevede infatti, alle ore 17.30, la presentazione di un interessante libro intitolato "Spiritualità cristiana e Coaching, la relazione facilitante di Gesù", con gli autori, il monaco benedettino Natale Brescianini e il coach Alessandro Pannitti, che ne parleranno insieme allo scrittore Maurizio Matrone.

Che cosa hanno da dirsi una tradizione millenaria come quella cristiana e il metodo del Coaching? Di questo e altri temi converseranno insieme al pubblico.


Quale anteprima alla presentazione del libro, alle ore 16, , si terrà una visita guidata tematica speciale, che condurrà i visitatori alla scoperta degli incontri, raffigurati nei dipinti e negli arazzi alberoniani. Uomini, donne, personaggi storici e biblici e l'intrecciarsi delle loro vicende umane, raffigurati da grandi artisti in importanti opere d'arte.




Galleria Alberoni, ore 16,00
Incontri

Le relazioni umane raffigurate nei capolavori delle collezioni alberoniane e tramandate dalle grandi narrazioni di storia e religiose.
Visita guidata speciale a cura di Maria Rosa Pezza
Ingresso ridotto €. 4,50




Galleria Alberoni, Sala degli Arazzi, ore 17,30
Spiritualità cristiana e Coaching. La relazione facilitante di Gesù.
Editore La Parola
Presentazione del libro

Intervengono lo scrittore Maurizio Matrone e gli autori Natale Brescianini e Alessandro Pannitti
Ingresso gratuito


PER INFORMAZIONI
GALLERIA ALBERONI Via Emilia Parmense 67
0523322635 - 3494575709 - 3921530734
uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]