Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
APERTURA STRAORDINARIA
APRILE 2017

APERTURE E INIZIATIVE 21-25 APRILE 2017

RELIGO
Giancarlo Bargoni a confronto con i capolavori del Collegio Alberoni
Mostra prorogata fino al 30 aprile 2017

La mostra RELIGO sarà visitabile fino a domenica 30 aprile 2017 con le seguenti modalità.

La sola Galleria Alberoni (con le tre sezioni della mostra RELIGO) sarà visitabile dalle ore 15 alle ore 18.00 senza guida, il venerdì, sabato e domenica.

VENERDÌ E SABATO
Percorsi accompagnati alla scoperta del patrimonio artistico della Galleria, del Collegio Alberoni e della mostra Religo, con inizio alle ore 16 e alle ore 17

DOMENICA
Visita guidata alla scoperta del patrimonio artistico della Galleria e del Collegio Alberoni e della mostra Religo con inizio alle ore 16.

L’Ecce Homo di Antonello da Messina
Per vedere il capolavoro di Antonello da Messina è necessario partecipare a un percorso accompagnato del venerdì o del sabato o alla visita guidata della domenica pomeriggio.



Domenica 23 aprile 2017
Galleria Alberoni, ore 16
Il Collegio Alberoni al tempo delle guerre mondiali
Visita guidata speciale a cura di Maria Rosa Pezza
Ingresso ridotto €. 4,50


Alle ore 16 prenderà avvio una visita guidata speciale, a cura di Maria Rosa Pezza, dedicata al Collegio Alberoni al tempo dei due grandi conflitti mondiali, che narrerà la storia, il ruolo assistenziale e i rapporti con la città di Piacenza, la vita e il destino della comunità alberoniana durante le grandi guerre che hanno segnato il XX secolo. La visita guidata prevede anche l'intervento di Ippolito Negri, giornalista e studioso di storia locale, che racconterà al pubblico la partecipazione del clero piacentino alla Prima Guerra Mondiale.


Galleria Alberoni, Sala degli Arazzi, ore 17,30
Cobras fumantes
La liberazione di Piacenza da parte dei soldati brasiliani
Conversazione di David Vannucci
Ingresso gratuito


Alle ore 17.30 nella Sala degli Arazzi avrà inizio un'interessante conversazione di David Vannucci, studioso di storia militare e di storia locale, che racconterà ai presenti la poco conosciuta quanto interessante storia della liberazione della città di Piacenza da parte dei soldati brasiliani. David Vannucci ricostruirà la loro preziosa e significativa presenza in città, una bella e ancora poco nota pagina di storia locale.

All'inizio del pomeriggio, al termine della visita guidata e quale intermezzo alla conversazione, Elena Gobbi eseguirà al pianoforte musiche, melodie composte, cantate, ascoltate al tempo delle due guerre mondiali.


Galleria Alberoni
Apertura straordinaria venerdì 21, sabato 22, domenica 23, lunedì 24, martedì 25 aprile 2017

La Galleria e il Collegio saranno visitiabili, da venerdì 21 a martedì 25 aprile, tutti i pomeriggi con le seguenti modalità:

La sola Galleria Alberoni (con le tre sezioni della mostra RELIGO) sarà visitabile dalle ore 15 alle ore 18.00 senza guida.

VENERDÌ 21, SABATO 22, LUNEDI' 24 APRILE
Percorsi accompagnati alla scoperta del patrimonio artistico della Galleria, del Collegio Alberoni e della mostra Religo, con inizio alle ore 16 e alle ore 17

DOMENICA 23 APRILE
Visita guidata ordinaria alle ore 16 per chi non fosse interessato al percorso speciale dedicato al Collegio al tempo delle guerre mondiali

MARTEDI' 25 APRILE
Due visite guidate con inizio alle ore 16 e alle ore 17.15

PER INFORMAZIONI
GALLERIA ALBERONI Via Emilia Parmense 67 - 0523322635 - 3494575709 - 3921530734
uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]